martedì 12 febbraio 2013
martedì 5 febbraio 2013
PUO’ UN PARTITO CHE NON E’ IN GRADO DI GESTIRE UNA BANCA GOVERNARE IL NOSTRO PAESE?
Il POPOLO della
LIBERTA' COORDINAMENTO COMUNALE
IMOLA
SABATO 9 Febbraio alle ore 20.00
Sala delle Stagioni in Via Emilia, n°
25
CONVEGNO
IL MONTE DEI PASCHI DI SIENA E LE
COOPERATIVE ROSSE:
LO STRETTO LEGAME CON IL PCI-PDS-DS-PD
PUO’ UN PARTITO CHE NON E’ IN GRADO DI
GESTIRE UNA BANCA GOVERNARE IL NOSTRO PAESE?
INTRODUCE:
ALBERTO VECCHI Consigliere Regionale –
Coordinatore Provinciale Pdl
RELATORE:
RODOLFO RIDOLFI, Candidato al Senato
della Repubblica
Saranno presenti:
FRANCESCO MARIANI, Imprenditore
agricolo, Vice Coordinatore Provinciale e Coordinatore dei Comuni del
Circondario Imolese – Candidato alla Camera
ALESSANDRO MIRRI – Coordinatore
Comunale e Consigliere Comunale di Imola
ADAMO LONGO – Vice Coordinatore
Comunale e Consigliere Comunale di Imola
SIMONE CARAPIA – Capogruppo PDL nel
Consiglio Comunale di Imola
Per informazioni: Adamo Longo, cell.
329 3374452
lunedì 4 febbraio 2013
Werner Argellati aderisce ad Azzurri del '94
| Werner Argellati capogruppo della minoranza in consiglio comunale a Vigolzone |
Werner Argellati nato
a San Candido (BZ) il 27/09/1948
Residente a Vigolzone PC Comune di cui è stato Sindaco,
Iscritto in Forza Italia dal 1995 attuale coordinatore del PDL di Piacenza e referente piacentino della Fondazione Free di Renato Brunetta, ha aderito ad Azzurri del '94 con Silvio Berlusconi ed è stato chiamato a rappresentare i berlusconiani di Piacenza nel Coordinamento Regionale
a San Candido (BZ) il 27/09/1948
Residente a Vigolzone PC Comune di cui è stato Sindaco,
Iscritto in Forza Italia dal 1995 attuale coordinatore del PDL di Piacenza e referente piacentino della Fondazione Free di Renato Brunetta, ha aderito ad Azzurri del '94 con Silvio Berlusconi ed è stato chiamato a rappresentare i berlusconiani di Piacenza nel Coordinamento Regionale
martedì 22 gennaio 2013
BAZZONI: “Vivi rallegramenti a Rodolfo Ridolfi per la prestigiosa candidatura al Senato della Repubblica”
![]() |
| Silvio Berlusconi e Rodolfo Ridolfi |
“Sono molto felice che sia giunto un riconoscimento
importante a Ridolfi, dopo tanti anni di impegno in Forza Italia e Popolo della
Libertà a Ravenna, a Bologna ed a Roma”- Così si esprime il Consigliere
regionale del PdL Gianguido Bazzoni nella sua dichiarazione all’indomani della
presentazione delle liste, e continua: “Anche l’ultima iniziativa di Ridolfi di
creare il movimento “Azzurri ‘94” assieme al Sen. Massimo Palmizio (anche lui
ricandidato il ottima posizione alla Camera), dà il senso di un impegno
politico che si è espresso sempre fedele ad un imperativo: sostenere le idee, i
valori ed i programmi del Presidente Berlusconi, unica vera guida ed unico
leader nel quale la gente si riconosce. Il coordinamento regionale “Azzurri
‘94” si è battuto affinché Berlusconi uscisse dall’angolo e riprendesse in mano
con vigore le redini del Popolo della Libertà; il riconoscimento a Rodolfo
Ridolfi con la candidatura in una posizione in cui può essere eletto mi pare
più che giusto e dovuto. Desidero qui sottolineare anche la presenza nella
prima metà della lista della Camera del nostro Coordinatore provinciale Alberto
Ancarani, un giovane al quale abbiamo affidato quanto costruito in questi anni
ed il futuro del nostro partito; sono soddisfatto che anche a Roma la pensino
così. Ora non ci resta che lavorare per assecondare la grande rimonta
elettorale del PdL, in barba ai falsi pronostici che venivano artatamente fatti
girare nei mesi scorsi e che la realtà sta smentendo clamorosamente.”
lunedì 21 gennaio 2013
Massimo Palmizio di Azzurri '94 con Silvio Berlusconi quinto in lista alla camera dei Deputati
Candidati Pdl alla Camera in Emilia Romagna alle Elezioni Politiche 2013
„
Michela Vittoria Brambilla
Sergio Pizzolante
Giovanni Carlo Francesco Mottola
Deborah Bergamini
Elio Massimo Palmizio Azzurri '94
Francesco Biava
Filippo Giorgetti
Paolo Foschini
Fabrizio Toselli
Cristina Fantinati
Rosaria Tassinari
Stefano Venturini
Jonathan Papamarenghi
Simone Orlandini
Alberto Di Pietro
Nicola Marcello
Alberto Ancarani
Emanuele Rubinetti
Francesco Mariani
Andrea Galli
Pierluigi Pollini
Paolo Savelli
Davide Ganapini
Fabio Fabbri
Laura Schianchi
Matteo Lunni
Anna Maria Bonacini
Giuseppe Argentieri
Mariacristina Barbieri
Massimo Malagoli
Gianluca Nicolini
Michele Laganà
Stefania Eleuteri
Antonio Spica
Bianca Maria Canepa
Cinzia Camorali
Domenico Formica
Alessandro Menegatti
Davide Nanni
Luciano Roffi
Cristian Rostovi
Alessandro Dalrio
Roberta Zilli
Paolo Bergonzi
Alessandro Ross
“
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Michela Vittoria Brambilla
Sergio Pizzolante
Giovanni Carlo Francesco Mottola
Deborah Bergamini
Elio Massimo Palmizio Azzurri '94
Francesco Biava
Filippo Giorgetti
Paolo Foschini
Fabrizio Toselli
Cristina Fantinati
Rosaria Tassinari
Stefano Venturini
Jonathan Papamarenghi
Simone Orlandini
Alberto Di Pietro
Nicola Marcello
Alberto Ancarani
Emanuele Rubinetti
Francesco Mariani
Andrea Galli
Pierluigi Pollini
Paolo Savelli
Davide Ganapini
Fabio Fabbri
Laura Schianchi
Matteo Lunni
Anna Maria Bonacini
Giuseppe Argentieri
Mariacristina Barbieri
Massimo Malagoli
Gianluca Nicolini
Michele Laganà
Stefania Eleuteri
Antonio Spica
Bianca Maria Canepa
Cinzia Camorali
Domenico Formica
Alessandro Menegatti
Davide Nanni
Luciano Roffi
Cristian Rostovi
Alessandro Dalrio
Roberta Zilli
Paolo Bergonzi
Alessandro Ross
“
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I CANDIDATI AL SENATO DELLA LISTA PDL PER L'EMILIA ROMAGNA
Candidati Pdl al Senato in Emilia Romagna alle Elezioni Politiche 2013
„
Silvio Berlusconi
Anna Maria Bernini ex Ministro
Carlo Amedeo Giovanardi ex Ministro
Franco Carraro ex Ministro e Sindaco di Roma
Laura Bianconi Senatrice
Rodolfo Ridolfi Azzurri del '94 con Silvio Berlusconi
Fabio Callori
Franca Mulazzani
Gian Luca Armellini
Stefano Gagliardi o Gaiardi
Gian-Franco Carugo
Luca Finotti Azzurri del '94
Luciano Tancini Azzurri del '94
Massimo Mazzolani
Luciano Biolchini
Maria Gabriella Piccari
Roberto Benatti
Savio Barzanti
Gabriella Garda
Rosanna Righini
Gabriella Maria Pezzuto
Vittorio Anselmi
“
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„
Anna Maria Bernini ex Ministro
Carlo Amedeo Giovanardi ex Ministro
Franco Carraro ex Ministro e Sindaco di Roma
Laura Bianconi Senatrice
Rodolfo Ridolfi Azzurri del '94 con Silvio Berlusconi
Fabio Callori
Franca Mulazzani
Gian Luca Armellini
Stefano Gagliardi o Gaiardi
Gian-Franco Carugo
Luca Finotti Azzurri del '94
Luciano Tancini Azzurri del '94
Massimo Mazzolani
Luciano Biolchini
Maria Gabriella Piccari
Roberto Benatti
Savio Barzanti
Gabriella Garda
Rosanna Righini
Gabriella Maria Pezzuto
Vittorio Anselmi
“
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mercoledì 2 gennaio 2013
Bersani "Le coop rosse: il più grande conflitto di interessi"
![]() |
| L'uomo delle coop |
Suggerisco a chi vuol conoscere e
approfondire il vero programma economico di Bersani di rileggere il mio libro “Le
cooperative rosse Il più grande conflitto di interessi nell’Italia del
dopoguerra”. In quel libro, analizzo l’intreccio di interessi esistenti fra la
sinistra, le cooperative rosse, le istituzioni governative (il riferimento
temporale è al Governo Prodi ma si riprodurrebbe con Bersani) e le
Amministrazioni locali; intreccio che costituisce un palese conflitto di
interessi, incompatibile con una sana e libera economia di mercato. Le
Cooperative rosse, sono divenute delle vere e proprie aziende capitalistiche
che finanziano e procurano voti alla sinistra, in cambio di una legislazione
privilegiata in campo fiscale e di un’assegnazione preferenziale degli appalti
pubblici: una sorta di “economia di scambio” a danno delle aziende non
cooperative. Una sorta di “porta girevole” che consente un interscambio di
classe dirigente fra il Pd, le cooperative rosse, la Cgil, le Amministrazioni
locali e viceversa. Spesso le Amministrazioni comunali, provinciali, regionali
erogano finanziamenti pubblici a sostegno della cooperazione; finanziamenti che
non avrebbero, alcuna giustificazione in una normale economia. I media ignorano
il colossale conflitto che esiste fra le cooperative rosse e il Pd di Bersani.
![]() |
| Il libro "Le coop rosse" |
Si è così così creata un’area economica privilegiata, all’ombra della sinistra,
al cui centro si pone il partito-azienda, ossia il Pd, in origine Pci. Il
legame tra le Cooperative rosse e la sinistra ha dato vita ad un impero
politico-finanziario-aziendale non indifferente. L’esempio più eclatante del
conflitto di interessi fra Governo di sinistra e cooperative rosse si è reso
manifesto in occasione del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni; Decreto che
ha rappresentato l'ennesima dimostrazione di come la sinistra avvantaggi la
grande distribuzione, in quanto, in gran parte, legata alle cooperative rosse,
a discapito della rete distributiva minore e dei piccoli e medi commercianti.
Soprattutto nelle Regioni Rosse chi non è del giro della sinistra è escluso,
emarginato e senza possibilità di sviluppo, in un sistema non libero, ma
chiuso. False liberalizzazioni sono state quelle di
Bersani, in quanto la scelta di consentire la vendita di farmaci, di giornali
nei supermercati e di consentire l’apertura di distributori di benzina Coop e
Conad è stata concepita, prima di tutto, come un regalo alla cooperazione
rossa. Un ulteriore esempio di conflitto di interessi il caso Hera Spa, la
super Municipalizzata di Bologna e dell'Emilia Romagna, nel cui consiglio di
amministrazione siedono rappresentanti delle cooperative rosse; Municipalizzata
che il Governo Prodi inserì, accanto all'Eni, nell’ accordo quindicennale con
l'Algeria, per l'importazione di gas. Il tribunale di Milano ha stabilito il 9
agosto del 2012 che non è reato dire che le coop sono uno “strumento del
capitalismo rosso”, “..un esempio da manuale di collateralismo tra politica e
affari” Il giudice di Milano ci ha infatti assolto dall’accusa di diffamazione
con una richiesta di danni per 550 mila euro intentata nei nostri confronti da
Hera, azienda multiservizi legata da sempre alle coop emiliane e al Pd, Pds,
Ds, Pci per il volumetto intitolato “Il capitalismo rosso Indagine sulle Coop”,
allegato nel 2006 al settimanale Panorama. Hera è stata condannata a pagare le
spese di lite e i compensi dei nostri legali per un totale di 21 mila euro. Una
vera disfatta giudiziaria. Una conferma di come le coop siano uno strumento al
servizio degli ex comunisti. “Il sistema Legacoop è un caso gigantesco di
conflitto di interessi che vede in un ruolo chiave il maggior partito politico
della sinistra”. Parole ritenute fondate dal giudice, che nella sentenza ha
osservato: “La visura camerale avalla l’affermata componente politica di Hera”
(dove i consiglieri d’amministrazione con tessera Pd e conseguente carriera
politica sono la quasi totalità). Giudizi chiari e di esemplare condanna, da
ricordare a Bersani quando, come ha fatto più volte, cercherà di presentarsi
nuovamente come liberalizzatore dell’economia.
Rodolfo Ridolfi
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