giovedì 5 ottobre 2017
martedì 25 aprile 2017
25 APRILE AZZURRI '94 -FORZA ITALIA AL CIMITERO DEGLI INGLESI DI FAENZA PER RICORDARE I SOLDATI ALLEATI CADUTI PER LA LIBERAZIONE DELL’ITALIA
25 Aprile
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| La Delegazione |
Azzurri
'94 e Forza Italia hanno reso omaggio ai caduti alleati per la
nostra Liberazione , un omaggio che si ripete da 23 anni.
Una
delegazione di Azzurri del '94 di Forza Italia, ha fatto visita e
deposto una corona e recitato una preghiera stamane al FAENZA WAR
CEMETERY, (Cimitero degli Inglesi) via S. Lucia 14 Faenza, per
ricordare, l’avvenuta liberazione del 1945 e soprattutto per
commemorare i soldati alleati morti per la libertà della nostra
Patria.
La
delegazione ha rinnovato così la tradizione che si svolge da 23
anni, di rendere omaggio anche a quella parte di caduti che la
retorica spesso strumentale della Resistenza, particolarmente
intensa nel nostro territorio, tendeva sempre a ignorare o mettere
in secondo piano.
sabato 28 gennaio 2017
XVIII^ Convention di Azzurri '94 di Igea Marina-Rimini
IGEA MARINA HOTEL BOSTON 27 gennaio
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| L'intervento di Rodolfo Ridolfi alla sua destra S.Alessandro Bettini- Oriano Casadio-Adele Ceccarelli |
Si
è svolta a Igea Marina la XVIII^
Convention di Azzurri '94 convocata per esaminare
la situazione politica delineatasi a seguito della storica vittoria
referendaria del NO, e della bocciatura della legge elettorale voluta
da Renzi dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale. Gli
Azzurri hanno delineato le iniziative politiche da intraprendere nel
2017. A fare gli onori di casa F.Giorgetti
Presidente
del Consiglio Comunale di Bellaria-Igea Marina R.Maggioli
V.Sindaco
e Adele
Ceccarelli Capogruppo
in Consiglio Comunale. I lavori sono stati aperti da Renato
Brunetta che
in collegamento telefonico ha detto fra l'altro: “Renzi
prende gol e scappa bucando pallone "Renzi, per oltre mille
giorni, ha sempre detto: 'al voto nel 2018'. Adesso, dopo aver perso
in modo rovinoso, 60 a 40, il referendum costituzionale, dice che si
deve andare a votare subito, di corsa, a giugno. L'ex premier si
comporta in modo irresponsabile, come un bambino che dopo aver preso
un gol scappa con il pallone, lo buca, e dice 'adesso io non gioco
piu''. L'Italia non ha bisogno di correre in modo confuso verso le
elezioni anticipate, ha bisogno, invece, di un Parlamento che le dia
nel piu' breve tempo possibile un sistema di voto omogeneo tra Camera
e Senato, per poi ridare la parola, con tranquillita' e senza
fregola, al popolo sovrano"."
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| Renato Brunetta |
Per quanto riguarda il centrodestra, lavoriamo come sempre
all'unità , tanto nei territori quanto in vista di un'alleanza
a livello nazionale. Salvini e Meloni sono amici, domani saremo con
loro in piazza a Roma, e al momento giusto si troverà la giusta ed
equilibrata sintesi. L'obiettivo deve essere quello di un
centrodestra unito di governo per vincere e per governare il Paese.
Questa la nostra stella polare, il resto lo lasciamo alle perverse
fantasie dei retroscenisti e dei giornaloni", ha concluso
Brunetta. Numerosi gli interventi fra i quali quello del
coordinatore Provinciale di Forza Italia di Pesaro S.Bettini, di
Oriano Casadio Consigliere
Provinciale di Ravenna, di Marco Mattarelli consigliere comunale di
Cento e di Rodolfo
Ridolfi Presidente
di Azzurri '94 che ha sottolineato come pur nelle difficoltà la sua
Organizzazione fin dal 2012 abbia perseguito sempre con forza e
determinazione l'unita' del centrodestra. “L'unita' che c'è stata
in merito al referendum costituzionale" e come sia necessario
impegnarsi affinchè gli elettori si ritrovino su programmi e
principi condivisi da un centro destra unito capace di tornare a
governare l'Italia con una classe politica adeguata, affidabile ed
autorevole.
mercoledì 9 novembre 2016
Azzurri '94 a Brisighella per il No e per Trump
Grande
soddisfazione per i dirigenti di Azzurri '94 e di Forza Italia, per
lo straordinario successo del meeting dei berlusconiani . Oltre 50
partecipanti si sono dati appuntamento venerdì 4 novembre scorso a
Brisighella al Ristorante l'Infinito per la XVII^ convention
dell’associazione fondata da Rodolfo Ridolfi nel novembre del 2012.
Quella di Brisighella è stata la prima rilevante manifestazione del
centro destra nella Provincia di Ravenna a sostegno del No, con
dirigenti, eletti e militanti dell’Emilia- Romagna. A far gli onori
di casa, Vincenzo Galassini, Andrea Tarabusi e l'unico Consigliere
Provinciale di centro destra Oriano Casadio.
Il
Prof. Liborio Cataliotti Presidente del Comitato del No ha
sottolineato nel suo intervento come: “prima di domandarsi come
votare, credo che ci si debba domandare perché si vota...Sulla
scheda del referendum leggerete: Se votate Si eliminate il
bicameralismo. Non è vero, perché con il nuovo bicameralismo
"imperfetto" che vogliono fare loro, una legge, verrà, si,
approvata dalla Camera, ma entro dieci giorni deve essere trasmessa
al Senato, che entro trenta giorni deve esprimere il parere, e se il
Senato da un parere negativo torna alla Camera che deve riesprimersi
su quel parere. Che cosa è
cambiato?
Niente:
Questo referendum non era un percorso, un passaggio obbligato
nell'iter di modifica della nostra costituzione, per riformare una
costituzione non c'è bisogno del referendum, non è previsto come
obbligatorio, sono previsti due passaggi parlamentari, il secondo dei
quali a maggioranza assoluta, sia di camera che di senato, che nel
nostro caso ci sono già stati, che la riforma è già stata
pubblicata nella gazzetta ufficiale, perché allora c'è il
referendum? Renzi per ottenere una legittimazione democratica che
non ha, seguendo la suggestione dei sondaggi di sei sette mesi fa,
ha voluto usare lo strumento referendario, che nello spirito della
costituzione era prerogativa dell'opposizione, Rodolfo
Ridolfi nel suo intervento ha detto: “quest'ultimo
mese che ci separa dal voto sarà decisivo per vincere la battaglia
piu' importante quella per il 'no' alla 'schiforma' Renzi-Boschi,
quella per mandare a casa un premier mai eletto dai cittadini"
ed
ha aggiunto l'8
novembre se negli Usa vincerà Donald Trump, come è possibile, lo
sfratto a Renzi sarà più facile.
Quella
che stiamo conducendo tutti insieme, con passione, e' una battaglia
per la democrazia. Perche' abbiamo l'obbligo di riportare la
democrazia nel nostro Paese, abbiamo l'obbligo di salvare le nostre
istituzioni repubblicane.
All'evento
di Brisighella hanno voluto essere presenti e dare un contributo
molti eletti e dirigenti azzurri fra i quali anche i toscani: Mauro
Ridolfi capogruppo di Forza Italia nel Mugello e Silva Gurioli
V.Coordinatore azzurra di Firenze.
Oriano
Casadio
nelle conclusioni ha detto: “Per
la
nuova grande sfida che ci attende è necessario sensibilizzare
i cittadini contro l’arroganza di Renzi".
venerdì 21 ottobre 2016
giovedì 15 settembre 2016
I Comuni e le scuole ricordino Oriana Fallaci
“Sveglia, Occidente, sveglia! Ci
hanno dichiarato la guerra, siamo in guerra! E alla guerra bisogna
combattere” (Oriana Fallaci)
Sono passati 10 anni dalla scomparsa di
Oriana Fallaci ed in tutti questi anni la sua visione, la sua verità,
la sua intransigenza ed il suo insegnamento profetico sono stati
ricordati e rimpianti da un numero sempre maggiore di persone anche
molte di quelle che con pregiudizio non l'amavano. Da tempo sostengo
come sia giunto il momento che la politica, le istituzioni,
soprattutto quelle scolastiche e culturali, promuovano momenti di
riflessione, di celebrazione della memoria e delle profetiche
testimonianze civili e politiche di respiro mondiale che Oriana
Fallaci ci ha lasciato nei suoi scritti. Ricordare Oriana
Fallaci per il suo contributo culturale e storico, e per il suo
coraggioso impegno nell’affermare la necessità di
tutelare la nostra civiltà cristiana ed occidentale può farci
recuperare, se ancora siamo in tempo, il tempo perduto. Intitoliamole
strade, vie e Piazze e soprattutto scuole in tutto il Paese.
Oggi le condizioni dello scontro fra
Islam ed Occidente hanno raggiunto livelli impensabili la drammatica
quotidiana attualità del terrore registra cristiani perseguitati
in maniera sistematica, l'occidente devastato in una escalation
di furia terroristica che non risparmia nessuno e nessun Paese è
ora di ascoltare il monito di Oriana: “Sveglia, Occidente,sveglia!
Siamo in Guerra…”
Io come ho sempre fatto anche quando andavano di
moda le bandiere della pace che oggi evidentemente i catto-comunisti
hanno riposto in naftalina, voglio aggiungere il mio omaggio ad
Oriana, alla sua figura di donna, giornalista e scrittrice perché
sto dalla parte di coloro che si sentono “ orfani”. Ho avuto il
privilegio di conoscere Oriana, toscana purosangue, con la sua forte
personalità e i suoi modi spicci, nel corso di una campagna
elettorale a Firenze alla fine degli anni 70 quando fu candidata al
Senato della Repubblica nel collegio di Greve in Chianti, per il PSI
e conservo gelosamente una lettera che mi inviò, quando ero Sindaco
di Marradi, lettera che accompagnava una copia del suo libro
Insciallah, 1990, super premio Bancarella con la preghiera che Oriana
mi rivolgeva di ringraziare mio padre che a New York l’aveva
aiutata a scrivere correttamente le parti in dialetto di Nicola
romagnolo di Ravenna, il figlio dell’edicolante vicina Galla
Placidia. E’ morta il 15 settembre del 2006 mentre i nostri
soldati erano di nuovo in Libano come nell’1983, lasciandoci mentre
era in atto una nuova assurda offensiva degli Islamici contro
Benedetto XVI e contro il cristianesimo.. Ci manca la sua rabbia ed
il suo orgoglio, ci manca Oriana che non le mandava a dire ma
esprimeva chiaramente la sua opinione “politicamente non corretta”
da “antifascista” ma non pacifinta che odia quanti nel nome
“ormai sputtanato” della pace manifestano a senso unico ed usano
la violenza per condannare la violenza, che approfittano della
democrazia per scatenare l’eversione. Oriana venne sopraffatta dal
male nel momento in cui “Il relativismo rinnegava i costumi
millenari della nostra storia ma il suo insegnamento alla faccia
degli ipocriti sinistri rimane di straordinaria attualità là dove
sottolinea lo svilimento dei valori della vita, della persona, del
matrimonio, della famiglia e come sia deleterio predicare l’uguale
valore di tutte le culture. Si lascia senza guida e senza regola
l’integrazione degli immigrati”. Per superare questa crisi
abbiamo bisogno di più impegno e di più coraggio sui temi della
nostra civiltà. Di fronte alla crescente folle aggressione dei
Jhadisti, la nuova flotta islamica, gran parte dell’occidente
sembra aver perso ogni riferimento all’orgoglio di appartenere ad
un mondo libero. Molti di sinistra dopo l’11 settembre se la sono
presa con Oriana Fallaci piuttosto che con i fondamentalisti. Noi
piangiamo Oriana e ci sentiamo orfani, perché ci manca la sua voce
aspra di donna combattente, ci manca la sua occidentale arroganza, ci
manca la sua impietosa visione del nostro mondo.
Rodolfo Ridolfi
martedì 13 settembre 2016
Matteo Bomba e le Coop rosse l'ultimo libro di Rodolfo Ridolfi
Titolo:
Matteo
Bomba e le Coop rosse
Autore:
Rodolfo
RidolfiCollana: Girasole Documenti
Formato: cm. 20x13
Pagine: 264
Destinatari: Appassionati dell'attualità politica e studiosi del movimento cooperativo
Prezzo: € 15,00
Rodolfo
Ridolfi
Commendatore al merito della Repubblica, già esperto per la
cooperazione presso il Ministero del Lavoro e Dirigente della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato sindaco di Marradi,
consigliere comunale di Faenza, Vicepresidente dell’Assemblea
regionale dell’Emilia-Romagna.
Ha
al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui, con la nostra casa
editrice, Regioni
cooperative e ragioni delle cooperative in Europa
1997, Magistratura
e politica tra conflitto e complicità
1998, “Bel
Amì” e Gigino. Il giornalista ed il filosofo, amici marradesi di
Dino Campana
2001, La
ragione delle libertà
2004. È
coautore di Il capitalismo in Rosso indagine sulle cooperative dai
valori alle speculazioni
2006 Mondadori. Per i “Manuali di Conversazione Politica”,
diretti da Renato Brunetta e Vittorio Feltri (Edizioni Libero-Free)
ha scritto Le
coop Rosse.
E' del 2011 il suo libro Domenico
Vanni ‘sovversivo per la libertà’.
La
Coop
dalla
lametta da barba... alla bomba atomica
Una
lettura per chi avverte il soffocamento di un regime che vuole che i
cittadini... facciano la spesa alla coop, facciano il pieno di
carburante alla coop, comprino il giornale alla coop, acquistino i
farmaci alla coop, si facciano barba e capelli alla coop, si curino i
denti alla coop, affidino i loro risparmi alla coop, nella coop
sottoscrivano le polizze assicurative Unipol e paghino le bollette,
per la costruzione della casa si rivolgano alla cooperativa, mangino
alla mensa cooperativa, telefonino con “coop voce”, affidino le
pulizie alla coop, si servano delle cooperative di professionisti,
prendano i taxi e gli autobus delle cooperative, agli incroci si
facciano pulire i vetri dai lavavetri coop, cantino e ballino in
cooperativa e utilizzino perfino i servizi funebri coop...
(r.r.)
Agusani e Zingaretti commentano il nuovo libro di Ridolfi
“Matteo Bomba e le Coop rosse” alla Feltrinelli
Domenica
25 settembre 2016 alle ore
11.00 alla Libreria Feltrinelli
di Ravenna in via Diaz 14, avrà luogo la
presentazione dell’ultimo libro del Dottor Rodolfo
Ridolfi Matteo Bomba e
le Coop Rosse.
Sarà
presente l’Autore, con il quale svilupperà un contraddittorio il
Dottor Carlo Zingaretti.
Il ruolo di moderatore sarà affidato al Professor Nello
Agusani.
È gradito
il dibattito.
EDIZIONI
DEL GIRASOLE
S.R.L.
Sede
legale: I - 48121 Ravenna -
via Giuseppe Pasolini 45 - tel. 0544. 36622 - fax 0544. 248728 -
ufficiostampa.girasole@virgilio.it
Sede
amministrativa: I - 48026
Godo (RA) - Largo Savini 8 - tel. 0544. 418986 - fax 0544. 416390 -
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