venerdì 21 ottobre 2016
giovedì 15 settembre 2016
I Comuni e le scuole ricordino Oriana Fallaci
“Sveglia, Occidente, sveglia! Ci
hanno dichiarato la guerra, siamo in guerra! E alla guerra bisogna
combattere” (Oriana Fallaci)
Sono passati 10 anni dalla scomparsa di
Oriana Fallaci ed in tutti questi anni la sua visione, la sua verità,
la sua intransigenza ed il suo insegnamento profetico sono stati
ricordati e rimpianti da un numero sempre maggiore di persone anche
molte di quelle che con pregiudizio non l'amavano. Da tempo sostengo
come sia giunto il momento che la politica, le istituzioni,
soprattutto quelle scolastiche e culturali, promuovano momenti di
riflessione, di celebrazione della memoria e delle profetiche
testimonianze civili e politiche di respiro mondiale che Oriana
Fallaci ci ha lasciato nei suoi scritti. Ricordare Oriana
Fallaci per il suo contributo culturale e storico, e per il suo
coraggioso impegno nell’affermare la necessità di
tutelare la nostra civiltà cristiana ed occidentale può farci
recuperare, se ancora siamo in tempo, il tempo perduto. Intitoliamole
strade, vie e Piazze e soprattutto scuole in tutto il Paese.
Oggi le condizioni dello scontro fra
Islam ed Occidente hanno raggiunto livelli impensabili la drammatica
quotidiana attualità del terrore registra cristiani perseguitati
in maniera sistematica, l'occidente devastato in una escalation
di furia terroristica che non risparmia nessuno e nessun Paese è
ora di ascoltare il monito di Oriana: “Sveglia, Occidente,sveglia!
Siamo in Guerra…”
Io come ho sempre fatto anche quando andavano di
moda le bandiere della pace che oggi evidentemente i catto-comunisti
hanno riposto in naftalina, voglio aggiungere il mio omaggio ad
Oriana, alla sua figura di donna, giornalista e scrittrice perché
sto dalla parte di coloro che si sentono “ orfani”. Ho avuto il
privilegio di conoscere Oriana, toscana purosangue, con la sua forte
personalità e i suoi modi spicci, nel corso di una campagna
elettorale a Firenze alla fine degli anni 70 quando fu candidata al
Senato della Repubblica nel collegio di Greve in Chianti, per il PSI
e conservo gelosamente una lettera che mi inviò, quando ero Sindaco
di Marradi, lettera che accompagnava una copia del suo libro
Insciallah, 1990, super premio Bancarella con la preghiera che Oriana
mi rivolgeva di ringraziare mio padre che a New York l’aveva
aiutata a scrivere correttamente le parti in dialetto di Nicola
romagnolo di Ravenna, il figlio dell’edicolante vicina Galla
Placidia. E’ morta il 15 settembre del 2006 mentre i nostri
soldati erano di nuovo in Libano come nell’1983, lasciandoci mentre
era in atto una nuova assurda offensiva degli Islamici contro
Benedetto XVI e contro il cristianesimo.. Ci manca la sua rabbia ed
il suo orgoglio, ci manca Oriana che non le mandava a dire ma
esprimeva chiaramente la sua opinione “politicamente non corretta”
da “antifascista” ma non pacifinta che odia quanti nel nome
“ormai sputtanato” della pace manifestano a senso unico ed usano
la violenza per condannare la violenza, che approfittano della
democrazia per scatenare l’eversione. Oriana venne sopraffatta dal
male nel momento in cui “Il relativismo rinnegava i costumi
millenari della nostra storia ma il suo insegnamento alla faccia
degli ipocriti sinistri rimane di straordinaria attualità là dove
sottolinea lo svilimento dei valori della vita, della persona, del
matrimonio, della famiglia e come sia deleterio predicare l’uguale
valore di tutte le culture. Si lascia senza guida e senza regola
l’integrazione degli immigrati”. Per superare questa crisi
abbiamo bisogno di più impegno e di più coraggio sui temi della
nostra civiltà. Di fronte alla crescente folle aggressione dei
Jhadisti, la nuova flotta islamica, gran parte dell’occidente
sembra aver perso ogni riferimento all’orgoglio di appartenere ad
un mondo libero. Molti di sinistra dopo l’11 settembre se la sono
presa con Oriana Fallaci piuttosto che con i fondamentalisti. Noi
piangiamo Oriana e ci sentiamo orfani, perché ci manca la sua voce
aspra di donna combattente, ci manca la sua occidentale arroganza, ci
manca la sua impietosa visione del nostro mondo.
Rodolfo Ridolfi
martedì 13 settembre 2016
Matteo Bomba e le Coop rosse l'ultimo libro di Rodolfo Ridolfi
Titolo:
Matteo
Bomba e le Coop rosse
Autore:
Rodolfo
RidolfiCollana: Girasole Documenti
Formato: cm. 20x13
Pagine: 264
Destinatari: Appassionati dell'attualità politica e studiosi del movimento cooperativo
Prezzo: € 15,00
Rodolfo
Ridolfi
Commendatore al merito della Repubblica, già esperto per la
cooperazione presso il Ministero del Lavoro e Dirigente della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato sindaco di Marradi,
consigliere comunale di Faenza, Vicepresidente dell’Assemblea
regionale dell’Emilia-Romagna.
Ha
al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui, con la nostra casa
editrice, Regioni
cooperative e ragioni delle cooperative in Europa
1997, Magistratura
e politica tra conflitto e complicità
1998, “Bel
Amì” e Gigino. Il giornalista ed il filosofo, amici marradesi di
Dino Campana
2001, La
ragione delle libertà
2004. È
coautore di Il capitalismo in Rosso indagine sulle cooperative dai
valori alle speculazioni
2006 Mondadori. Per i “Manuali di Conversazione Politica”,
diretti da Renato Brunetta e Vittorio Feltri (Edizioni Libero-Free)
ha scritto Le
coop Rosse.
E' del 2011 il suo libro Domenico
Vanni ‘sovversivo per la libertà’.
La
Coop
dalla
lametta da barba... alla bomba atomica
Una
lettura per chi avverte il soffocamento di un regime che vuole che i
cittadini... facciano la spesa alla coop, facciano il pieno di
carburante alla coop, comprino il giornale alla coop, acquistino i
farmaci alla coop, si facciano barba e capelli alla coop, si curino i
denti alla coop, affidino i loro risparmi alla coop, nella coop
sottoscrivano le polizze assicurative Unipol e paghino le bollette,
per la costruzione della casa si rivolgano alla cooperativa, mangino
alla mensa cooperativa, telefonino con “coop voce”, affidino le
pulizie alla coop, si servano delle cooperative di professionisti,
prendano i taxi e gli autobus delle cooperative, agli incroci si
facciano pulire i vetri dai lavavetri coop, cantino e ballino in
cooperativa e utilizzino perfino i servizi funebri coop...
(r.r.)
Agusani e Zingaretti commentano il nuovo libro di Ridolfi
“Matteo Bomba e le Coop rosse” alla Feltrinelli
Domenica
25 settembre 2016 alle ore
11.00 alla Libreria Feltrinelli
di Ravenna in via Diaz 14, avrà luogo la
presentazione dell’ultimo libro del Dottor Rodolfo
Ridolfi Matteo Bomba e
le Coop Rosse.
Sarà
presente l’Autore, con il quale svilupperà un contraddittorio il
Dottor Carlo Zingaretti.
Il ruolo di moderatore sarà affidato al Professor Nello
Agusani.
È gradito
il dibattito.
EDIZIONI
DEL GIRASOLE
S.R.L.
Sede
legale: I - 48121 Ravenna -
via Giuseppe Pasolini 45 - tel. 0544. 36622 - fax 0544. 248728 -
ufficiostampa.girasole@virgilio.it
Sede
amministrativa: I - 48026
Godo (RA) - Largo Savini 8 - tel. 0544. 418986 - fax 0544. 416390 -
edizionigirasole@libero.it
venerdì 5 agosto 2016
In tempo di regime nella Provincia di Ravenna per la minoranza ci sarà solo Oriano Casadio che ha ottenuto uno straordinario consenso
Casadio Oriano 4667 Consigliere Casola Valsenio Forza Italia- Azzurri'94
Provincia di Ravenna si sono svolte le elezioni di secondo grado del nuovo Consiglio Provinciale – Affluenza al voto 74% - Eletto Presidente il sindaco di Ravenna che avrà a disposizione una maggioranza di 11 consiglieri su 12 . Unico consigliere per la minoranza sarà ORIANO CASADIO, consigliere a Casola Val Senio, uno dei fondatori di Azzurri '94 e di Forza Italia nella Provincia di Ravenna che con 4667 preferenze precede il leghista Jacopo Berti 3814.
Risultato Preferenze dei candidati Lista 2 RAVENNA PER LA ROMAGNA
Casadio
Oriano 4667 Consigliere Casola Valsenio Forza Italia- Azzurri'94
Berti
Jacopo 3814 Consigliere Faenza Lega Nord primo dei non eletti
Tarroni
A Rosa 2120 Consigliere Fusignano Lega-Nord
Donati
Donatella 1010 Consigliere Lugo Forza Italia
Biondi
Rosanna 179 Consigliere Ravenna Lega Nord
Tavoni
L.Vittorio 0 Consigliere Ravenna Lega Nord
Mazzoli
Martino 0 Consigliere Russi Libera Russi
Panfiglio
Eliana 0 Consigliere Conselice Ripuliamo Conselice
LISTA 1 - INSIEME PER LA PROVINCIA DI RAVENNA. DE PASCALE ELETTO PRESDIENTE. Michele de Pascale 64.496I avente denominazione INSIEME PER LA PROVINCIA
PRESIDENTE; 1 RANALLI DAVIDE, 2 COFFARI LUCA, 3 MINGOZZI GIANNANTONIO, 4 SPADONI GIANGRANCO; 5 CAMPIDELLI FIORENZA; 6 PERINI DANIELE, 7 PULA PAOLA, 8 MALPEZZI GIOVANNI, 9 ROSSETTI ANGELA; 10 MARTINEZ MARIA LUISA; 11 STROCCHI PATRIZIA,
mercoledì 3 agosto 2016
AZZURRI del '94 : La Notte Azzurra di Forza Italia a Marradi
AZZURRI del '94 : La Notte Azzurra di Forza Italia a Marradi: Stefano Mugnai e Renato Brunetta Grande soddisfazione per i dirigenti di Azzurri '94 e di Forza Italia Marradi, per lo straord...
La Notte Azzurra di Forza Italia a Marradi
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| Stefano Mugnai e Renato Brunetta |
Grande
soddisfazione per i dirigenti di Azzurri '94 e di Forza Italia
Marradi, per lo straordinario successo del meeting dei berlusconiani
dal titolo significativo “ Uniti si vince”. Oltre 100
partecipanti si sono dati appuntamento venerdì 29 luglio scorso
alla Palazzina per la XVI^ convention dell’associazione fondata da
Rodolfo Ridolfi nel novembre del 2012. Quella di Marradi è stata
come sempre la più rilevante manifestazione di Forza Italia in
Provincia di Firenze e nel Mugello, con dirigenti eletti e militanti
azzurri della Toscana e dell’Emilia- Romagna. A far gli onori di
casa, Mauro Ridolfi capogruppo F.I. nell’unione dei Comuni
del Mugello che ha lanciato il Progetto a guida azzurra per il
ritorno del centro destra allargato alle realtà civiche al governo
del Comune di Marradi nel 2018. Silva Gurioli, responsabile
del Mugello e della politica internazionale ha sottolineato nel suo
intervento come: “L'immigrazione, la crisi economica, la Brexit,
la povertà in ascesa, la guerra sussultoria dell'Isis sono i
problemi che devono essere affrontati da Forza Italia per ridare
fiducia ai nostri elettori ed una nuova spinta per la
riorganizzazione del Partito”.
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| Mauro Ridolfi |
Momenti
centrali della manifestazione gli interventi telefonici del
presidente del gruppo parlamentare azzurro Renato Brunetta,
che ha detto fra l’altro: “I prossimi mesi saranno decisivi,
ci sara' da combattere e da vincere la battaglia piu' importante, la
battaglia della vita: quella del referendum costituzionale, quella
per il 'no' alla 'schiforma' Renzi-Boschi, quella per mandare a casa
un premier mai eletto dai cittadini". Intere Regioni, Province e
Comuni si stanno mobilitando con entusiasmo per il 'no' a questa
assurda e inaccettabile riforma. Quella che stiamo conducendo tutti
insieme, con passione, e' una battaglia per la democrazia. Arriveremo
sicuramente alla vittoria, ma questa e' una vittoria che dobbiamo
conquistare sui territori, tra la nostra gente, con il porta a porta,
dobbiamo convincere gli incerti e gli indecisi, dobbiamo sentirci
tutti, indistintamente, coinvolti. Ognuno deve dare il suo piccolo,
grande, fondamentale contributo. Perche' abbiamo l'obbligo di
riportare la democrazia nel nostro Paese, abbiamo l'obbligo di
salvare le nostre istituzioni repubblicane. Serve un'azione capillare
che arrivi in tutta Italia” e Anna Maria Bernini vice
presidente vicario di Forza Italia a Palazzo Madama : “dobbiamo
sentirci tutti in campo per restituire a Forza Italia la centralità
politica che le appartiene e che è l’unica strada per realizzare
un progetto di governo serio, credibile e alternativo a Renzi e alla
sinistra”.
I primi arrivi alla Convention
Apprezzatissimo
l'intervento del Ministro della sanità di San Marino Francesco Mussoni
Il Segretario di Stato alla Sanità Francesco Mussoni
All'evento
di Marradi hanno voluto essere presenti e dare un contributo molti
eletti e dirigenti azzurri dell'Emilia-Romagna fra i quali: Giancarlo
Mazzoli, Mariani, Gabriella Pezzuto, Vincenzo Galassini, Marco
Mattarelli Amedeo Violone, Andrea Tarabusi
e della Toscana: Paolo
Giovannini, Claudio Scuriatti, Tommaso Villa, D'Uva e Lucia Tanti .
Stefano
Mugnai capogruppo
in Consiglio Regionale e coordinatore azzurro della Toscana che nelle
conclusioni ha detto: “Per
la
nuova grande sfida che ci attende nel prossimo autunno, quella
del referendum, stiamo costituendo ovunque i Comitati del NO, anzi
ricordo quanto
sia importante che là dove ancora non è stato fatto che ci
si mobiliti con la costituzione informando e sensibilizzando i
cittadini in ogni casa, piazza, strada, sede e occasione, vicini
d’ombrellone compresi – ma già oggi direi che non ci sono scuse
per non impegnarci insieme contro l’arroganza del Renzi premier e
segretario Pd. In questo senso, oltre che per la reale e concreta
tutela di una carta costituzionale che è patrimonio collettivo da
non deturpare per giochi di potere, la scadenza rappresenta uno snodo
decisivo. Del
resto che il Pd anche in Toscana sia sempre più alla deriva,
letteralmente, dopo la débacle delle ultime amministrative è sotto
gli occhi di tutti E’ il fallimento di almeno due
generazioni di classi dirigenti del Pd. Dinanzi a questo stato di
cose, noi invece ci stiamo organizzando e riprendendo il contatto con
il territorio attraverso una politica di unità del centro destra che
ci ha visto protagonisti dell'alternativa al renzismo in questi
ultimi due anni”.
martedì 19 luglio 2016
Marradi capitale dell’universo azzurro della Romagna-Toscana
Marradi per un giorno capitale dell’universo azzurro: accade il prossimo venerdì 29 luglio grazie alla convention nazionale dei berlusconiani di Azzurri ’94, l’associazione fondata nel 2012 la quale per il quarto anno consecutivo sceglie la località a cavallo tra Toscana e Romagna per il suo meeting d’estate dove sono attesi numerosi ospiti che daranno vita ad un incontro politico e culturale reso ancor più importante dal risultato elettorale conseguito da Forza Italia in Toscana e dall’imminenza del voto referendario del prossimo autunno. A Marradi si parlerà di economia di occupazione e di lavoro ma anche di terrorismo, immigrazione e Brexit. L’ospite più atteso è senza dubbio Stefano Mugnai il leader toscano di Forza Italia che ha saputo rilanciare la politica degli azzurri nella Regione conquistando simpatie e consensi che hanno determinato le sconfitte dei renziani prima ad Arezzo e Pietrasanta poi a Grosseto, Montevarchi Cascina ed altri comuni della Toscana. A Marradi. da sempre baluardo degli azzurri che già si preparano alla sfida delle comunali del 2018 sotto la guida di Mauro Ridolfi e Silva Gurioli, saranno presenti numerosi eletti e dirigenti di Forza Italia e del movimento e faranno giungere il loro contributo politico, Anna Maria Bernini, Renato Brunetta Lucia Tanti e Stefania Fuscagni. Fra gli ospiti Francesco Mussoni Segretario di Stato alla sanità e sicurezza sociale della Repubblica di San Marino.
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| L'edizione del 2014 |
E proprio l’unità del centrodestra e il ritorno ai principi e ai valori liberal democratici sono tra gli obiettivi di Azzurri ’94, associazione che ormai conta molti aderenti soprattutto nelle cosiddette regioni rosse. “Quest’anno – spiega il patron di Azzurri ‘94 Rodolfo Ridolfi – la Convention si propone di essere l’occasione per la ripresa di una forte iniziativa per l’unità del centrodestra. Forza Italia deve ripartire dal suo spirito movimentista e popolare. E’ necessario riportare gli italiani alle urne. Tutti gli italiani: arrabbiati e delusi della politica di Renzi che hanno perso la speranza. Sta a noi far sì che il loro voto conti qualcosa”.
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